pavimenti in cotto

Posa del pavimento

Metodi di posa dei pavimenti in cotto

La fornace vecchio Coppo oltre alla produzione del cotto, è in grado di fornire il servizio di posa dei pavimenti sia interni che esterni, in tutta Italia. La competenza acquisita nel corso degli anni, consente all’ azienda di fornire un servizio di qualità, che trova la sua massima espressione nella ricercata cura dei dettagli  della stesura e nei particolari della stuccatura, tali da rievocare il fascino e  le sensazioni tipiche dei pavimenti antichi.  Per quanto concerne la posa dei pavimenti in cotto, ci si avvale principalmente di due sistemi :

Posa in opera tradizionale o a spianata:

La posa tradizionale utilizza, come legante, uno strato di spessore relativamente considerevole di malta cementizia. La fase di esecuzione avviene in questo modo: si realizza un letto di posa formato da  uno  strato di malta cementizia composta di sabbia lavata, cemento e calce idrata; successivamente si spolvera la superficie così realizzata con uno stato di 1 – 2 millimetri di cemento e calce, si procede con la posa del pavimento e con la successiva livellatura. Nei giorni seguenti si prosegue con la stuccatura che viene realizzata con colori naturali prodotti artigianalmente dalla Fornace Vecchio Coppo con composti formati da terra macinata di mattone, cemento bianco, cemento nero e sabbie speciali. Il fatto di ricoprire la superficie da pavimentare con un consistente strato di malta cementizia rende questo metodo di posa adatto per molte superfici; esso infatti consente di compensare eventuali dislivelli ed irregolarità della superficie  da pavimentare  realizzando più agevolmente massetti perfettamente piani, o con pendenze prestabilite; esso è inoltre strutturalmente forte, non risente in maniera negativa di  un prolungato contatto con l’acqua, e può inoltre servire per livellare o squadrare vecchie superfici preesistenti. Per questi motivi il metodo tradizionale è ancora oggi usato in diverse applicazioni anche se ha come svantaggio una adesione dei mattoni non omogenea. Il fatto di usare solo prodotti naturali, quindi a zero impatto ambientale, rende questo sistema di posa eccellente per i pavimenti in cotto realizzati per ristrutturazioni di vecchie costruzioni.

fasi di posa dei pavimenti in cotto

Posa in opera a collante:

Sicuramente il metodo più affidabile in termini di resistenza dell’incollaggio, consiste semplicemente nell’ incollare, mediante l’uso di collanti chimici, il pavimento sulla superficie di appoggio, che può essere rappresentata da un massetto ma anche da una  pavimentazione già esistente. Al termine di questa operazione si procede con la normale stuccatura. Questo sistema, consigliato per pavimentazioni esterne e di grandi superfici, possiede, rispetto alla tradizionale posa a malta cementizia, alcuni vantaggi in termini di:

• velocità di esecuzione del lavoro di posa;

• alleggerimento del peso totale della struttura in virtù dello strato relativamente sottile della colla;

• possibilità, grazie alla composizione chimica dei collanti, di posa anche su superfici particolari, quali metallo, piastrelle, linoleum ecc… sulle quali la posa a malta sarebbe assolutamente inadeguata;

• ottima resistenza alle dilatazioni termiche ed eccellente traspirabilità;

• possibilità di realizzare pavimentazioni su altre già esistenti.

Per contro la posa in opera a collante presenta delle limitazioni che sono rappresentate dall’impiego esclusivamente su superfice perfettamente piane e livellate e, soprattutto d’estate,  di effettuare i lavori di posa a stati di avanzamente relativamente ridotti causa a causa del rapido indurimento del collante.

Guarda ora alcuni esempi di posa del pavimento in cotto