pavimenti in cotto

Lavorazione

mattoni in cotto in fase di essiccazioneL’ argilla estratta rigorosamente dalle cave umbre di Castel Viscardo, viene stoccata nel “cretaro”, (fig. 1) un piazzale all’ aria aperta dove grazie agli effetti degli agenti atmosferici, riceve una prima fase naturale di lavorazione. Successivamente l’ argilla viene impastata per mezzo di un’ impastatrice meccanica con acqua, al fine di creare un impasto amalgamato, malleabile e privo di grumoli. A questo punto il mastro fornaciaro prende un pane di argilla dal “pastone” ottenuto, (fig. 2), la pressa all’ interno dello stampo (fig. 3) e con l’ ausilio del regolo prima, (fig. 4) e della mani poi, (fig. 5) l’ alliscia e la modella al fine di creare la forma perfetta del laterizio. A questo punto il fornaciaro batte a terra il mattone molle (fig. 6) dove rimarrà in essiccazione naturale per 3 giorni. Durante questa prima fase di essiccazione, i mattoni in cotto  vengono rasati ai bordi per ottenere contorni più precisi, (fig. 7) movimentati per permettere all’ aria di asciugarli bene prima della cottura ed infine selezionati (fig.8) permettendo di accedere alla fase di cottura solo ai laterizi che rispondano al rigoroso standard di produzione della fornace Vecchio Coppo. A questo punto i mattoni in cotto vengono adagiati nel forno, (fig. 9) disposti in maniera accurata al fine di permettere al fuoco di avvogere ogni singolo pezzo per intero, dove rimarranno in cottura per tre giorni e due notti ad una temperatura di 1000°. E’ solo allo scadere di questo tempo che l’ argilla, l’ acqua ed il fuoco avranno dato vita ad un mattone in cotto fatto a mano, suonante, eterno nella sua bellezza, caldo nella sua anima, capace di creare un rivestimento unico ed inconfondibile che da millenni è parte integrante di molte forme di architettura; ed è solo allora che si procederà al confezionamento del prodotto (fig. 10) preparandolo a raggiungere ogni parte d’ Italia.

 

 

fig.1 – Cretaro fig. 2 – Creazione del pane fig. 3 – Pressatura fig. 4 – Modellazione Fig. 5 – Lisciatura
Argilla utilizzata per la produzione del cotto L'argilla viene impastata dal mastro fornaciaro Il pane di argilla viene pressato nello stampo L' argilla viene modellata nello stampo al fine di ottenere la forma desiderata Il mattone in cotto viene lisciato all'interno dello stampo
fig. 6 – Posa a terra fig. 7 – Rifilo fig. 8 – Selezione fig. 9 – Preparazione del forno fig. 10 – Confezionamento
Lo stampo con il mattone all'interno viene adagiato al suolo Il mattone in cotto viene ripulito dalle sbavature di argilla I mattoni vengono selezionati ed imballati I mattoni vegono impilati all'interno del forno in attesa della cottura I manufatti vengono confezionati su pancale